La scheda dell'attività su Google, chiamata Google Business Profile (un tempo Google My Business), è quella che compare su Google Maps e nella mappa dei risultati in zona; verificarla ti permette di gestirla. Per funzionare bene deve essere completa e coerente con il sito: categoria giusta, zone servite, servizi, foto, orari aggiornati e recensioni a cui rispondi.
Per un'attività locale la scheda conta spesso quanto il sito. Chi cerca "commercialista Milano" o "ristorante Santa Margherita Ligure" vede prima una mappa con poche attività in evidenza, e molti scelgono lì chi chiamare. La scheda è gratuita, ma va compilata e tenuta viva.
Come sceglie Google
chi mostrare sulla mappa
Google indica tre criteri principali per i risultati locali:
- Pertinenza: quanto la scheda corrisponde a ciò che la persona cerca. Contano soprattutto categorie, servizi e descrizione.
- Distanza: quanto l'attività è vicina al luogo indicato nella ricerca, o a chi cerca.
- Prominenza: quanto l'attività è conosciuta, online e offline. Contano numero e voto delle recensioni, link, articoli, presenza negli elenchi online e la posizione del sito nei risultati di ricerca.
Sulla distanza puoi fare poco. Su pertinenza e prominenza molto: è lì che una scheda curata fa la differenza.
Come compilarla
voce per voce
Il nome reale dell'attività
Usa il nome che compare sull'insegna, sui documenti e sul sito. Aggiungere parole come "web design Milano" o "miglior ristorante" va contro le regole di Google e può portare alla sospensione della scheda.
Categoria principale e categorie secondarie
La categoria principale è una delle scelte più importanti della scheda: deve descrivere ciò che fai, non ciò che vorresti fare. Le categorie secondarie descrivono le altre attività che svolgi davvero: poche e pertinenti.
Indirizzo o zone servite
Se ricevi clienti in sede, indica l'indirizzo. Se lavori presso i clienti e non li ricevi in sede, nascondi l'indirizzo e indica le zone servite: vale anche per chi lavora da casa. La scheda è pensata per attività che incontrano i clienti di persona, in sede o presso di loro.
Servizi e descrizione
Elenca i servizi con le stesse parole che usi sul sito e che i clienti usano quando cercano. Nella descrizione spiega in poche righe cosa fai, per chi e dove, senza promesse e senza elenchi di parole chiave.
Orari, telefono e sito
Tieni gli orari sempre aggiornati, festività comprese, e indica un numero a cui rispondi e il collegamento al sito. Se hai più sedi, ogni scheda dovrebbe portare alla pagina del sito dedicata a quella sede.
Foto vere e recenti
Esterni, interni, lavori, prodotti e il team. Le foto sono spesso la prima cosa che si guarda: meglio poche e reali che molte e generiche.
Le recensioni:
chiederle e rispondere
Le recensioni incidono sia sulla scelta di chi legge sia sulla prominenza della scheda. Bastano tre abitudini:
- Chiederle a tutti i clienti, subito dopo il lavoro, con il link diretto per lasciare la recensione.
- Rispondere a tutte, anche a quelle negative, con calma e nel merito. Chi legge guarda anche come rispondi.
- Non offrire nulla in cambio e non pubblicare recensioni false: Google lo vieta e può rimuoverle.
Scheda e sito
devono dire la stessa cosa
Nome, indirizzo o zona, telefono e servizi devono coincidere su scheda, sito ed elenchi online. Le incoerenze, come un vecchio indirizzo rimasto su un elenco o un numero diverso sul sito, possono confondere Google e i clienti.
Il sito, a sua volta, deve essere indicizzato e avere pagine dedicate ai servizi e alle zone in cui lavori. Se non sei sicuro che Google veda tutte le pagine, parti dalla guida su come far indicizzare un sito su Google. Scheda, sito e indicizzazione sono le parti del lavoro che descrivo nella pagina sulla consulenza SEO a Milano.
In bassa stagione:
la scheda non si spegne
Per hotel, ristoranti e negozi della Riviera, nei mesi più tranquilli la scheda viene spesso trascurata. È un errore, perché chi organizza una vacanza o un evento cerca spesso con mesi di anticipo.
- Se chiudi per più di una settimana, segna l'attività come temporaneamente chiusa, come indica Google per le chiusure stagionali, e, se puoi, indica nella descrizione il periodo di apertura. Durante la chiusura la scheda può comparire più in basso nelle ricerche generiche: segnala di nuovo l'attività come aperta appena riprendi.
- Per chiusure fino a sette giorni e festività, usa gli orari speciali invece di cambiare gli orari normali.
- Se l'attività resta aperta con orari ridotti, aggiorna gli orari e usa gli aggiornamenti della scheda per comunicarlo: menu invernale, eventi, offerte per chi vive e lavora in zona.
- Usa i mesi tranquilli per aggiornare foto, servizi e sito prima della stagione, e per rispondere alle recensioni rimaste in sospeso.
Per i settori della Riviera, vedi anche gli articoli dedicati agli hotel e ai ristoranti della Riviera e alle agenzie immobiliari di lusso.
Errori
da evitare
- Parole chiave nel nome dell'attività.
- Più schede per la stessa attività, magari create in momenti diversi e mai unificate.
- Una categoria principale scelta male, che fa comparire la scheda per ricerche sbagliate.
- Dati diversi tra scheda e sito, soprattutto indirizzo, telefono e orari.
- Recensioni senza risposta e scheda non aggiornata da mesi.
Domande frequenti
Quanto costa la scheda dell'attività su Google?
È gratuita. Serve un account Google e la verifica dell'attività, che Google richiede per confermare che la gestisci davvero. Il costo, se c'è, è il tempo per compilarla bene e tenerla aggiornata.
Posso avere la scheda se lavoro da casa e vado dai clienti?
Sì, se incontri i clienti di persona presso di loro. In quel caso nascondi l'indirizzo e indichi le zone in cui lavori: la scheda può comparire per le ricerche in quelle zone senza mostrare dove abiti.
Come ottengo più recensioni su Google?
Chiedile ai tuoi clienti subito dopo il lavoro, con il link diretto alla scheda, e rispondi a tutte. Non offrire sconti o regali in cambio: Google lo vieta.
Cosa faccio con la scheda se chiudo in bassa stagione?
Se chiudi per più di una settimana, segna l'attività come temporaneamente chiusa e, se puoi, indica nella descrizione il periodo di apertura; per chiusure fino a sette giorni usa gli orari speciali. Non eliminare la scheda: perderesti recensioni e storico.
compare sulla mappa?
La prima consulenza è gratuita. In circa 45 minuti guardiamo insieme la tua scheda Google e il sito, e vediamo cosa manca per farti trovare in zona.
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