Indicizzazione su Google: perché il tuo sito non compare e come rimediare

SEO · Indicizzazione · Google Search Console
Ardina Studio · Milano · Lettura: 6 minuti

Un sito compare su Google solo dopo essere stato indicizzato: Google deve trovare le pagine, leggerle e decidere di inserirle nel suo indice. Se il tuo sito non compare, quasi sempre il blocco è in una di queste fasi, e Google Search Console mostra dove.

Capita spesso a siti curati e appena rifatti: il sito è online, ma molte pagine, per Google, non esistono. Non è una questione di contenuti scritti male. Di solito la causa è una di queste: pagine non collegate al resto del sito, errori tecnici o richieste di indicizzazione fatte troppo presto.

Un sito che Google non ha indicizzato non perde posizioni: semplicemente, non partecipa.

Cosa significa
indicizzare un sito

Perché una pagina compaia tra i risultati, devono succedere tre cose, in quest'ordine:

  • Scansione: Google trova la pagina, seguendo un link o la sitemap, e la legge.
  • Indicizzazione: Google decide che la pagina è utile e la inserisce nel suo indice.
  • Posizionamento: per ogni ricerca, Google sceglie quali pagine indicizzate mostrare e in che ordine.

Indicizzata non vuol dire ben posizionata: cosa conta per salire nei risultati lo spiego nell'articolo sul posizionamento su Google. Ma senza indicizzazione il posizionamento non può nemmeno iniziare. Per questo l'indicizzazione è il primo controllo da fare su qualsiasi sito.

Come capire
se il tuo sito è indicizzato

Il controllo veloce. Cerca su Google site: seguito dal tuo dominio, senza spazi (per esempio site:iltuosito.it). Vedrai un elenco indicativo, non completo, delle pagine che Google ha nel suo indice. Se ne mancano molte, o compaiono vecchie pagine che non esistono più, c'è qualcosa da sistemare.

Il controllo preciso. In Google Search Console, il rapporto Indicizzazione delle pagine divide le pagine in indicizzate e non indicizzate, con il motivo per quelle escluse. Lo strumento Controllo URL ti dice invece, per una singola pagina, se è su Google, quando è stata letta l'ultima volta e se ci sono problemi.

Perché Google
non indicizza le tue pagine

Questi sono i motivi che si incontrano più spesso nel rapporto di Search Console, con il nome esatto che vedrai sullo schermo:

StatoCosa significaCosa fare
Esclusa in base al tag "noindex"La pagina chiede a Google di non indicizzarla.Se deve comparire, togli il noindex. Spesso è rimasto dalla fase di sviluppo.
Non trovata (404)L'indirizzo risponde con un errore: la pagina non esiste.Se la pagina è stata spostata, reindirizza il vecchio indirizzo (redirect 301). Se l'hai eliminata di proposito, va bene così: correggi solo i link interni che portano lì.
Pagina alternativa con tag canonical appropriatoGoogle indicizza un'altra versione della stessa pagina.Di solito è normale. Controlla solo che la versione indicata sia quella giusta.
Pagina scansionata, ma attualmente non indicizzataGoogle l'ha letta, ma per ora non la ritiene abbastanza utile.Rendi il contenuto più completo e diverso dalle altre pagine, e collegala da altre pagine del sito.
Rilevata, ma attualmente non indicizzataGoogle sa che esiste, ma non l'ha ancora letta.Collegala dal testo di pagine già indicizzate e verifica che sia nella sitemap.

Il rapporto si aggiorna con alcuni giorni di ritardo: se hai appena corretto un errore, per una singola pagina usa il Controllo URL e avvia il test sulla versione online.

Il metodo
che uso, passo per passo

1. Correggere gli errori tecnici

Titoli e descrizioni unici per ogni pagina, un solo titolo principale, nessun link rotto, dati strutturati senza errori, versione mobile leggibile. Sono controlli tecnici, ma incidono su come Google legge e presenta le pagine.

2. Collegare ogni pagina al resto del sito

Una pagina senza link interni rischia di essere ignorata; una collegata solo dal menu o dal piè di pagina viene considerata meno importante. Prima di chiedere l'indicizzazione disegno una mappa dei collegamenti interni e controllo che ogni pagina importante riceva almeno un link dal testo di un'altra pagina.

3. Aggiornare la sitemap

La sitemap elenca le pagine che vuoi su Google. Va inviata in Search Console e ricontrollata dopo ogni modifica importante: non deve contenere pagine eliminate, reindirizzate, con noindex o con un canonical verso un'altra pagina.

4. Richiedere l'indicizzazione solo per pagine finite

Dal Controllo URL si può chiedere a Google di leggere subito una pagina. Le richieste disponibili ogni giorno sono poche e, se modifichi la pagina dopo averla inviata, Google potrebbe leggere la versione non definitiva e dovrai ripetere la richiesta. Per questo chiedo l'indicizzazione solo quando testi, immagini e link sono definitivi, partendo dalle pagine che contano di più.

5. Misurare, poi intervenire

Ricontrollo le pagine indicizzate dopo una settimana, poi a un mese e a tre mesi, insieme alle prime impressioni e ai primi clic. Le pagine che restano fuori indicano dove serve lavorare ancora: contenuto, collegamenti o doppioni.

Quanto tempo serve,
con numeri reali

Una pagina nuova e ben collegata viene di solito indicizzata in un periodo che va da qualche giorno a qualche settimana. Nessuno può garantire tempi precisi: la decisione resta di Google.

Su tre siti che ho seguito di recente, il mio compreso, con questo metodo le pagine indicizzate sono passate in poche settimane, in totale, da una decina a circa ottanta. Sul mio sito, nella settimana delle richieste di indicizzazione si è concentrato circa l'80% delle impressioni del mese.

L'indicizzazione apre la porta, ma da sola non genera visite. Dopo servono contenuti che rispondano a ricerche reali, una scheda dell'attività su Google completa e aggiornata e un controllo regolare: è il lavoro che descrivo nella pagina sulla consulenza SEO a Milano.

Errori
da evitare

  • Chiedere l'indicizzazione di pagine ancora in lavorazione, e poi rifarlo a ogni modifica.
  • Cambiare l'indirizzo di una pagina senza reindirizzare quello vecchio: si perdono il valore dei link ricevuti e le posizioni già conquistate. Vale soprattutto quando si rifà il sito: i reindirizzamenti sono una voce da prevedere già nel preventivo di un sito web. I passaggi completi sono nella guida al restyling del sito senza perdere posizioni.
  • Pubblicare pagine quasi identiche, per esempio una per città con lo stesso testo: Google ne sceglie una e ignora le altre.
  • Lasciare il noindex attivo dopo il lancio, un errore frequente quando il sito viene preparato in una versione di prova.
  • Affidarsi solo al menu per collegare le pagine, senza link nel testo: è il punto 2 del metodo, e il più trascurato.

Se stai scegliendo a chi affidare il sito, chiedi fin dall'inizio se la SEO è inclusa e chi si occupa di indicizzazione e Search Console dopo la consegna. Trovi le altre domande da fare prima di firmare nella guida su come scegliere una web agency a Milano.

Domande frequenti

Quanto tempo ci vuole perché Google indicizzi un sito?

Di solito da qualche giorno a qualche settimana per una pagina nuova e ben collegata. Dipende dai collegamenti interni, dalla qualità dei contenuti e da quanto spesso Google visita il sito. Nessuno può garantire tempi precisi.

Richiedere l'indicizzazione garantisce che la pagina compaia su Google?

No. La richiesta serve a far leggere la pagina a Google in tempi più brevi, ma la decisione di inserirla nell'indice resta di Google. Una pagina debole o simile ad altre può restare fuori anche dopo la richiesta.

Il mio sito è indicizzato ma non compare nei primi risultati: perché?

Indicizzazione e posizionamento sono due passaggi diversi. Una pagina indicizzata compare in alto solo se risponde meglio di altre a una ricerca precisa. Servono contenuti mirati, collegamenti interni e, per le attività locali, una scheda Google completa.

Devo richiedere l'indicizzazione per ogni pagina del sito?

No. Con una sitemap aggiornata e buoni collegamenti interni Google trova le pagine da solo. La richiesta manuale serve per pagine nuove o appena modificate che vuoi far leggere presto, una volta che sono definitive.

Il tuo sito
è davvero su Google?

La prima consulenza è gratuita. In circa 45 minuti guardiamo insieme in Search Console quali pagine sono indicizzate, cosa blocca le altre e da dove partire.

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